L'impianto fotovoltaico: resa e utilità nei mesi invernali

La resa dell’impianto fotovoltaico cambia di stagione in stagione. Ma cosa succede d’inverno, con ghiaccio e neve? Ecco quello che serve sapere.

Con l’inverno alle porte si dovrà fare i conti con pioggia, nebbia e basse temperature. Sarà difficile godere di giornate di sole pieno, soprattutto nelle regioni del Nord Italia. Ciò che dovrebbe interessare, a chi decide di investire nei pannelli solari fotovoltaici, non è però la resa dell’impianto fotovoltaico in inverno, bensì la resa complessiva nell’arco dell’anno.

Cos’è un impianto fotovoltaico e quali tipologie esistono

Un impianto fotovoltaico è un sistema che sfrutta l’energia solare per produrre energia elettrica tramite effetto fotovoltaico. Esso necessita sia della componente elettrica, ossia dei cavi, sia di quella elettronica, ossia l’inverter, un apparato elettronico con la funzione di trasformare una corrente continua in una corrente alternata a una determinata tensione e frequenza.

Nello specifico esistono quattro tipologie di impianto fotovoltaico.

  • Impianto autonomo, che produce l’energia necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico di un’abitazione standard senza essere integrati a una rete elettrica.
  • Impianto connesso a rete, cioè connesso ad una distribuzione elettrica gestita da terzi.
  • Impianto fotovoltaico per utenze isolate, cioè che garantisce la fornitura di energia elettrica anche in zone in cui non vi è la rete locale.
  • Impianto fotovoltaico anti-blackout, che funziona con il sistema di connessione in rete, ma nel momento in cui vi è un possibile blackout dovuto al gestore elettrico e l’impianto si dovesse bloccare, questo sistema garantisce l’erogazione della corrente elettrica.

 

Come funziona un impianto fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico è costituito da uno o più moduli fotovoltaici. Ogni modulo è, a sua volta, formato da uno svariato numero di piccole celle di differenti tipologie che funzionano per irradiamento. Le celle permettono la trasformazione dei fotoni, ossia degli atomi della radiazione solare, in volt, ossia in energia elettrica. Fornendo, però, solo corrente continua, la corrente elettrica generata dal pannello fotovoltaico dovrà poi essere trasformata in corrente alternata.

La resa del fotovoltaico nei mesi invernali

Il rendimento dei pannelli solari non è così facile da calcolare, ci sono numerose variabili da tenere in considerazione, prima fra tutte la resa del fotovoltaico con nebbia e cielo nuvoloso. Quest’ultima è sicuramente maggiore nelle giornate di sole e con temperature più basse, ma pensare che un impianto fotovoltaico in inverno non possa funzionare, non è corretto.

I moduli fotovoltaici non vengono ostruiti dal freddo nel loro funzionamento. Essi, infatti, lavorano perfettamente anche con temperature inferiori ai 25° C.  Ecco perché il rendimento del fotovoltaico non è influenzato dalle basse temperature, ma può continuare a produrre energia pulita anche in inverno.

La domanda principale, però, rimane sempre la stessa, e cioè: i pannelli solari funzionano anche senza la luce del sole? La risposta è no. La resa del fotovoltaico infatti, è condizionale alla necessità che il sole continui a splendere, nonostante la stagione in corso. Il rendimento, in inverno, può però essere condizionato soprattutto da tempeste di neve: la neve blocca la produzione di energia perché si accumula sul tetto fotovoltaico impedendo ai raggi solari di raggiungere le celle. Per ovviare al problema, nelle zone a rischio neve, i pannelli solari devono essere installati rispettando precise inclinazioni che impediscono l’accumulo della neve.

Un altro modo per gestire al meglio la resa del fotovoltaico è quello di progettare l’impianto con un metodo “a moduli” detti CIS, più efficienti durante le giornate coperte rispetto ai pannelli classici.  Un’attenzione particolare dovrà essere rivolta alle zone d’ombra e alla scelta della falda del tetto che dovrà essere rivolta più a sud. In questo modo l’impianto continuerà a produrre energia anche nei mesi invernali, seppur in quantità ridotta rispetto ai mesi estivi.