Il cappotto termico per l’isolamento dell’abitazione

Il cappotto termico per l’isolamento dell’abitazione

Un concetto fondamentale quando si parla di isolamento di un’abitazione è il cappotto termico. Questa tecnologia permette di migliorare i sistemi di riscaldamento e raffreddamento, facendo sì che la casa resti calda in inverno e fresca in estate. Se si vogliono realizzare interventi di questo tipo, trattandosi di riqualificazione energetica, si riescono ad ottenere rilevanti sgravi fiscali e sono perciò una soluzione da tenere in considerazione.

Cappotto interno e cappotto esterno

Esistono due tipi di isolamento a cappotto: tramite il cappotto interno ed il cappotto esterno. Il cappotto interno può essere utilizzato anche per l’isolamento termico di una singola stanza; quello esterno, invece, è più costoso, ma permette un isolamento completo dell’edificio.

Per l’isolamento termico della casa, esistono tre tipi di isolanti da poter essere utilizzati: gli isolanti naturali, fatti di materiale animale o vegetale e quindi di basso impatto ambientale; isolanti minerali, quali argilla espansa, perlite, lana di roccia, ecc.; gli isolanti di sintesi, come il polistirene espanso ed il PVC espanso.

Gli isolanti naturali hanno l’effetto negativo di sviluppare muffe ed altri microrganismi, oltre ad essere di solito molto costosi, di solito circa 8,00€ al mᶟ per i più economici, ma che può arrivare a 50,00€ per la fibra di legno. Gli isolanti sintetici, invece, hanno un impatto ambientale molto più elevato, ma sono migliori conduttori termici.

Come procedere

Per un intervento di questo tipo, non si può operare da soli, ma si necessita un supporto di tipo professionale, vale a dire di un esperto in efficienza energetica che possa presentare le soluzioni ottimali per il tipo di casa in cui si vive. Inoltre, questi primi passaggi sono importanti per ricevere anche dei preventivi tra cui poter valutare. Sarà poi l’azienda edile, una volta selezionata, ad occuparsi degli aspetti burocratici e di tutta la documentazione per ottenere gli ecobonus.

Le spese da affrontare

Ovviamente, la scelta dipende da vari fattori, quali il tipo di abitazione, gli obiettivi energetici e molto altro, ma anche i prezzi del cappotto termico esterno giocano un ruolo fondamentale. Questi prezzi variano a seconda del materiale scelto e del tipo di intervento. Nel realizzare un cappotto per la casa al Nord si dovrebbero preferire i materiali sintetici, considerando che si devono contrastare i problemi di dispersione di calore, mentre al Sud, dovendo contrastare il surriscaldamento, si dovrebbero utilizzare i materiali naturali. Ai prezzi dei materiali si aggiunge, ovviamente, la manodopera, che può variare dai 25 ai 50€ al mᶟ. La detrazione fiscale, comunque, ammonta al 65%, che può arrivare al 75% in caso di parti comuni condominiali.