Hai una seconda casa? Non devi pagare il canone RAI due volte!

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere fin dal primo momento che i possessori di diverse proprietà non dovranno pagare il canone RAI sulla seconda casa: dunque, coloro che lo hanno già fatto, avendolo ricevuto in bolletta e non avendone richiesto l’esenzione, potranno ottenere il rimborso compilando il relativo modulo.

Canone RAI: esenzione seconda casa

Andiamo però ad analizzare bene la situazione per capire effettivamente di cosa si tratta. Poniamo il caso che ci siano due coniugi i quali possiedono una casa in cui vivono e hanno stabilito la propria residenza e una seconda casa che utilizzano, per esempio, solo in estate o quando decidono di spostarsi o che semplicemente mantengono inutilizzata. Potrebbe accadere, in questo caso, che uno dei due coniugi abbia intestata l’utenza elettrica della prima casa di residenza, mentre l’altro coniuge riceva la bolletta della seconda casa, essendo a lui/lei intestata. In tal caso, il canone RAI verrà addebitato nella bolletta elettrica di entrambi gli utenti, sebbene facciano parte della stessa famiglia anagrafica.

Canone RAI seconda casa: autocertificazione

In questo caso, il coniuge a cui è intestata l’utenza elettrica della seconda casa può presentare la richiesta di esenzione dal pagamento del canone TV sulla seconda casa, scaricando un modello che si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate. È importante farlo per evitare di effettuare pagamenti non dovuti, che vanno a pesare ulteriormente sulla bolletta e sul bilancio familiare in generale. Il canone RAI in bolletta per la seconda casa, infatti, è una spesa che può e deve essere evitata e i cittadini hanno il diritto di essere esentati dal pagamento. In questo caso, è necessario semplicemente produrre un’autocertificazione da destinare all’Agenzia delle Entrate per evitare che il canone venga addebitato sulla bolletta di fornitura elettrica relativa alla seconda proprietà.