Come ottenere un tetto coibentato

Molto spesso si sente parlare di coibentazione, ma non sempre è chiaro quali siano i benefici di questa misura e perché vi si ricorre. Si tratta, in realtà, di una tecnica utile a creare una copertura impermeabile per la propria casa che favorisca anche un buon isolamento termico e acustico. Il tetto è quella parte dell’abitazione maggiormente soggetta alle diverse condizioni climatiche esterne: la sua temperatura, infatti, può variare a seconda delle stagioni da alcuni gradi sotto lo zero fino ad addirittura 90°. Ovviamente, per mantenere la temperatura dell’abitazione a livelli ottimali, il dispendio delle famiglie per l’utilizzo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento è ingente, per non parlare dell’inquinamento prodotto costantemente dalle emissioni di CO₂. È qui che viene in soccorso l’isolamento termico del tetto che, se fatto in modo ottimale, permette di evitare tali dispendi.

L’isolamento acustico del tetto

Se consideriamo, invece, le problematiche relative all’isolamento acustico, vediamo come sia necessario costruire un tetto di dimensioni rilevanti, dal momento che la capacità fonoisolante di un tetto è direttamente proporzionale alla sua massa. Ovviamente, per rendere tutto ciò possibile, non è necessario appesantire il tetto, ma basta utilizzare strati diversi e impiegare pannelli coibentati per tetti di materiali resilienti e/o gommosi, che permettono di assorbire l’energia veicolata dall’onda acustica.

Diverse tipologie di pannelli isolanti per tetti

I materiali più usati per l’isolamento del tetto sia a livello termico che acustico sono, per esempio:

  • I pannelli in fibra di legno che sono formati da fibre di legno scarti di lavorazione o provenienti dalla pulitura dei boschi, di solito impiegati per i tetti piani ed i sottotetti non calpestabili;
  • I pannelli in sughero, ottimi per combattere l’umidità;
  • I pannelli in vetro granulare, mix di vetro e sabbia, termoisolanti ottimi anche contro acqua e vapore;
  • I pannelli in lana di roccia, che inglobano grosse quantità di aria;
  • La vermiculite, minerale impermeabile all’acqua;
  • Pannelli in schiuma di poliuretano espanso;
  • Pannelli misti in fibra di cocco, gomma riciclata, lana di legno, ecc.

Difficoltà e costi

Per quanto riguarda le tecniche di coibentazione, la scelta dipende dal tipo di tetto e dalle modalità con cui viene realizzato. Se la casa è già abitata, è necessario non ricorrere a tecniche che possano comportare la totale rimozione del tetto. Nel caso di coibentazione di un tetto in legno, ad esempio, la soluzione può essere anche molto sbrigativa ed economica, ma in altri casi i lavori possono anche essere lunghi e difficoltosi. Il costo di un intervento di coibentazione può variare di molto a seconda delle tecniche utilizzate e dei prezzi dei pannelli coibentati scelti. A questo si aggiunge il costo delle opere murarie che spesso si rendono necessarie durante i lavori di isolamento, anche se comunque questo tipo di lavori rientra tra quelli che hanno diritto a ricevere incentivi statali, trattandosi di riqualificazione energetica.