Il nuovo Conto Termico 2.0: tutte le novità

Il nuovo meccanismo riguardante il Conto Termico prevede alcune novità in riferimento alle pubbliche amministrazioni. Infatti, sono stati aggiunti tre nuovi interventi che rientrano nella classe di lavori per i quali si possono richiedere gli incentivi:

  • Trasformazione degli edifici in edifici ad energia quasi zero;
  • Installazione di illuminazione efficiente;
  • Installazione di tecnologie di building automation, sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Entità degli incentivi

Gli incentivi, inoltre, passano dal 40 al 50% quando si tratta di interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F ed al 55% se a ciò si aggiunge l’installazione di un impianto di climatizzazione invernale. Per quanto riguarda invece la diagnosi energetica e la certificazione energetica APE, le pubbliche amministrazioni possono ottenere incentivi del 100%, mentre i privati del 50%.

Altre novità

Tra le altre novità, c’è l’eliminazione dell’iscrizione ai registri nel caso di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore e caldaie a biomassa; inoltre, possono ottenere gli incentivi anche le società in house e le cooperative di abitanti. Un’altra novità è la possibilità di effettuare i pagamenti online o con carta di credito in modo da attestare i costi che sono stati sostenuti, senza dover ricorrere come in precedenza a fattura o bonifico. Proprio per questo motivo, si parla di Conto Termico 2.0 per il solare termico. La richiesta può essere inoltrata online sul sito Portaltermico, inserendo i dati riguardanti l’intervento che è stato effettuato, i dati anagrafici dell’unità immobiliare e degli impianti preesistenti. Il Conto Termico 2.0 è stato realizzato in un’ottica di semplificazione, in modo da permettere a chiunque di portare a termine il processo senza dover chiedere aiuti esterni. Mentre le detrazioni vengono restituite direttamente sulla busta paga tramite l’Irpef, il Conto Termico viene, invece, erogato sul conto corrente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Anche la tempistica viene ridotta di molto. La documentazione da presentare per ottenere gli incentivi prevede una “scheda domanda” che si trova sul sito del GSE. A questa si aggiunge l’attestato di certificazione energetica, le schede tecniche dei componenti e delle apparecchiature, la certificazione di un tecnico abilitato, fatture spese, diagnosi energetica, certificazione rispetto ambientale.